Image for post
Image for post

Le statistiche del mio account su Goodreads dicono che, durante il 2019, ho letto 38 libri. Nel 2020, al momento sono a quota dodici e, siccome siamo quasi a metà dell’anno, rispetto al 2019 sono decisamente indietro. Se tengo questo ritmo, finirò l’anno con ventiquattro libri, pari a un disastroso calo del 37%, su base annuale.

E questo senza considerare le pagine effettive di ogni libro, che mi pare sia un dato che l’ISTAT non tiene in considerazione, quando valuta quanti lettori ‘forti’ ci sono in Italia. Alla ricerca del tempo perduto conta circa 3.700 pagine, Il gabbiano Jonathan Livingstone circa 100. Se mentre mia sorella legge il primo io leggo dodici libri lunghi come il secondo, mi pare un po’ approssimativo dire che io sono un lettore forte e lei no (l’ISTAT dice che è un lettore forte chi legge almeno dodici libri all’anno). In ogni caso se valuto le pagine lette — Goodreads lo fa — il mio calo dal 2019 al 2020 è ancora più evidente: meno 50%.

Insomma, nel 2020 sto leggendo molti meno libri che nel 2019. Siccome leggere è una parte essenziale del mio lavoro, del mio percorso professionale (e personale) nonché del mio divertimento, ho provato a chiedermi il perché di questo calo. Al momento ho trovato questi spunti.

  1. Bulimia da informazione. Sto leggendo meno libri, sì, ma forse non sto leggendo meno in generale. Dopo avere identificato alcuni media che mi sembrano più affidabili nel raccontare la pandemia e le sue conseguenze, ci ho dedicato un sacco di tempo. L’ho fatto, come tutti, per capire che caspita sta succedendo. Salvo poi rendermi conto che avere le notizie dell’ultimo minuto, in un quadro così complesso, non mi aiuta molto a vivere meglio la situazione.

La voglia di leggere non è comunque diminuita. Dunque accetto suggerimenti. In quanto a Goodreads, che non manca di farmi notare il mio ritardo — ‘you’re 4 books behind schedule’, mi ha detto stamattina quando mi sono collegato — cercherò di guardare di più cosa scrivono i miei contatti dei libri che leggono, e di preoccuparmi meno delle mie statistiche.

Written by

Sono un fisico dirottato. In passato tanto nonprofit, oggi formazione e consulenza. Provo a raccontare il mio lavoro su www.diffrazioni.it

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store