Image for post
Image for post

Ho gran voglia di arrivare a casa, dopo una giornata di lavoro. C’è il limite dei 30, in via San Massimo, e più o meno ci sono.

Ho la luce davanti, la luce dietro, ho la pettorina qui a fianco e ho pure una fascia catarinfrangente alla caviglia. Sono visibile, molto visibile.

Da via Cavour, una Giulietta allunga il muso.

penso, e così, anche se ho la precedenza, smetto di pedalare. Per fortuna, perché l’Alfa Romeo s’infila. Mi attacco ai freni, sbando, ma resto in piedi ed evito lo scontro con l’auto.

mi esce.

Posso pure pensare in piemontese, ma la voce usa il romanesco (e chiedo scusa ai Romani).

È che, come ciclista urbano, io sono nato a Roma. Ho pedalato ovunque, nella capitale. Ed è una delle più belle esperienze che abbia mai fatto.

Written by

Sono un fisico dirottato. In passato tanto nonprofit, oggi formazione e consulenza. Provo a raccontare il mio lavoro su www.diffrazioni.it

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store